HOME

STILE ITALIA

SALE RICEVIMENTI


La storia dell'agricoltura

La storia dell'agricoltura


La datazione della scoperta che i vegetali si possono non solo raccogliere così come spontaneamente crescono, ma anche coltivare e selezionare, non è certa: gli studiosi collocano le forme piuù antiche di agricoltura negli altipiani della Mesopotamia settentrionale tra i dieci e gli ottomila anni fa e le prime dell'Europa occidentale al V millennio a.C. Il passaggio dalla pura e semplice raccolta alla produzione diretta di frutti della terra, portò due trasformazioni decisive: l'accrescimento numerico della popolazione, grazie all'aumentata disponibilità di cibo, e, soprattutto la sedentarietà in luogo della tradizionale nomadismo. Dovettero esistere, agli inizi delle attività agricole, stadi intermedi fra il nomadismo e la sedentarietà, come il sistema delle colture temporanee, imposte dalla necessità di trovare nuovi spazi da coltivare man mano che si esauriva la fertilità dei suoli, problema che, col crecere della popolazione e l'affinarsi dell'esperienza, venne in seguito affrontato in modi diversi: con tecniche elementari di concimazione, come quella, antichissima, del debbio, ossia dell'abbruciamento delle stoppie; con sistemi di rotazione delle colture; con il rivolgimento delle zolle di terra effettuato dapprima con bastoni e, più tardi, con zappe, e in seguito con scarti temporali notevoli tra le varie popolazioni mediante aratri a trazione animale.